Sull’ultimo numero dell’”Eco della Bassa” compare l’articolo dell’amico Ferronato che torna sulla vicenda del ballottaggio 2009 per attribuire al PD monteclarense la responsabilità della vittoria della Signora Zanola per la semplice ragione di non aver dato un’esplicita indicazione di voto pro Carzeri.
Ci risiamo! Già dieci anni prima, da altri personaggi, venne attribuita alla sinistra “la colpa” della vittoria di Rosa.
Ma restiamo all’ultimo “titanico” duello tra le due candidate. Una rappresentava un coacervo di liste civiche di chiara connotazione leghista. L’altra si era presentata sotto i simboli del PDL e della Lega Nord, apparentata al ballottaggio con ACM.
Il PD in una pubblica assemblea, aperta ad iscritti e simpatizzanti, ha valutato le risposte ricevute dalle due candidate. Va detto che quelle della Carzeri erano più rispondenti alle nostre richieste, ma in tanti – nel corso del dibattito- hanno preferito non prendere una netta posizione a suo favore soprattutto per la presenza , in quella coalizione, comunque della Lega Nord.
Abbiamo lasciato decidere alla coscienza di iscritti e simpatizzanti, non potendoli certo obbligare ad esprimere un voto che non si condivideva. Ferma, tuttavia, l’indicazione di recarsi alle urne, di non farsi sedurre dall’astensionismo. Lasciar libertà di voto vuol dire che si poteva anche votare per la Carzeri, come una certa parte ha poi fatto.
Analizzando i dati complessivi prima e dopo il ballottaggio, si dovrebbe arrivare ad altra interpretazione dell’esito elettorale. I numeri (assommando i voti di Verzelletti e della Carzeri) erano a favore della candidata di PDL-L.N.+ACM, che invece si sono poi assottigliati al secondo turno.
Perché non prendersela con i partiti direttamente coinvolti nell’agone elettorale (non sono riusciti a rimotivare le stesse persone che li avevano votati al primo turno), piuttosto che dar semplicisticamente la colpa agli altri?
All’amico Ferronato, del quale condividiamo gran parte dei suoi pronunciamenti, formuliamo una semplice domanda: gli sono piaciute le prese di posizione della Carzeri sui fatti di Adro? Se fosse stata sindaco di Montichiari, sostenuta anche dalla Lega Nord, pensa Ferronato che li avrebbe criticati e condannati?
Coordinamento PD Montichiari.
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Si capisce che l’impegno di scrivere un “pezzo” settimanale per la seconda pagina dell’”Eco della Bassa” può, a volte, risultare pesante, ma rivedere pubblicato –nel giro di 15 giorni- un nuovo articolo dell’amico (ma lo è davvero?) Ferronato dove, a parte il riferimento al Tir di Melegnano, si ribadiscono gli stessi concetti esposti da lui e Bertoldo negli ultimi due numeri, ci induce a pensare che il nostro si stia incartando, per non dire di peggio.
Il primo impulso ci porterebbe ad ignorare il nuovo attacco, comportandoci come da un po’ di tempo si fa con il locale “Grillo parlante” per antonomasia, al cui disco rotto ormai non risponde più nessuno, ma per l’ultima volta intendiamo dialogare con il notista dell’Eco.
Alla reiterata infelice presa di posizione di Peli, dalla quale anche noi subito prendemmo le distanze, non imputiamo certo la vittoria della signora Zanola, così come ci sembra sterile fare del sarcasmo –dopo 11 anni- sulla poesia di Baratti, senz’altro ricredutosi fino al punto da attuare, nell’ultimo mandato , un fermo ruolo d’opposizione. Del resto, non ha più volte affermato lo stesso simpatico Dino di aver votato per Rosa nel 99?
Sulla questione del non esplicito pronunciamento a favore della Carzeri al ballottaggio abbiamo già risposto.
Non ci fa certo piacere, come democratici moteclarensi, l’essere restati sulle percentuali delle ultime Europee, cioè ad un livello non sicuramente esaltante, ma ciò è stato motivo di profonda riflessione che ci ha portato a rinnovare lo slancio, le iniziative, l’impegno di caratterizzarci maggiormente, ponendoci al fianco di coloro che l’attuale periodo di crisi economica ha messo alle strette.
Chi non è prevenuto si sarà certamente accorto del nostro attivismo, che ci ha portato ad avere spazio e rilievo sui quotidiani nazionali di maggior importanza (oltre a quelli locali) e servizi filmati su due reti televisive. Non possiamo certo essere considerati oppositori “benevoli”, come Ferronato vuole farci passare.
Anziché, come ad Adro –ma non soltanto- limitarsi ad alimentare una guerra tra poveri (intendiamo tra oppositori), se proprio ha difficoltà nel trovare spunti per il suo impegno settimanale, potremmo indicare, all’eventuale esaurito cronista, gli spunti per i futuri articoli. A cominciare dal “buttare l’occhio”, magari critico, su ambienti a lui più vicini.
Riteniamo, tuttavia, più proficuo che come noi guardi all’oggi, al “qui ed ora” , continuando ad evidenziare i soprusi, gli sprechi, le prepotenze, gli strumentalismi” (vedi questioni ambientali), le sparate intolleranti (vedi Caritas), gli aumenti tariffari (rette ecc.) che colpiscono duramente i più deboli in questi mesi di grande difficoltà per tante famiglie.
Chissà che il nostro ritrovato impegno e movimentismo non ci porti a ritrovare la simpatia e il consenso dei concittadini e induca il caro Ferronato a parlar (per la prima volta) bene di noi. La speranza è l’ultima a morire.
Coordinamento PD Montichiari
Montichiari 30 aprile 2010
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