Situazione discariche a Montichiari:parliamone!!!!!
La fotografia, sulle ultime vicende, del nostro cons.comunale
Discariche: tra il dire e il fare …
Stiamo andando verso la fine della stagione estiva e si ritorna alle normali attività, alla routine quotidiana e… amministrativa.
In realtà il periodo estivo non è stato esente da vicende importanti per la cittadinanza di Montichiari, anche se, complice il clima che invitava ad altre riflessioni, c’è il rischio che l’informazione sia scivolata in forma superficiale rispetto all’importanza dei contenuti.
La discarica gestita da Aprica-A2A è stata oggetto di due incidenti che hanno visto svilupparsi roghi con emissioni significative di fumo acre che si è sparso per la brughiera circostante.
Gli incidenti possono capitare, ma il loro ripetersi a poche settimane l’uno dall’altro, con altro precedente non molto lontano nel tempo, lascia nell’opinione pubblica qualche perplessità in merito alle garanzie che questi impianti danno nei confronti del territorio in cui sono insediate.
Perplessità acuita da una sensibilità sviluppata negli ultimi mesi e coltivata vivacemente durante la scorsa campagna per le amministrative, quando tutti si sono spesi nell’impegno a porre uno stop alle discariche.
Su questa linea si è posizionata anche l’Amministrazione uscente e riconfermata in quella tornata elettorale, e non sfugge a nessuno il risvolto di maggiore responsabilità che si assumeva rispetto al seguito.
E non si può ignorare che veniva da un decennio di oggettiva responsabilità nelle scelte ecologiche che hanno interessato il nostro territorio, e che il NO alle discariche, anche se caratterizzato dal sibillino distinguo tra i progetti buoni e quelli cattivi, ha suscitato anche comprensibili perplessità.
L’attenzione dei cittadini si è concentrata in particolare su quelle iniziative per il trattamento e lo stoccaggio di amianto, che vedeva di fatto in pista due progetti, in aggiunta ad un panorama di discariche chiuse, in esercizio, ed in attesa di autorizzazione di tutto rispetto sia per quantità dei siti sia per volumi di rifiuti di varia natura ormai misurabili in MILIONI di metri cubi.
Con l’obiettivo di arginare se non fermare le iniziative più prossime al benestare definitivo, tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio a Montichiari hanno approvato una delibera in cui si ribadiva il principio di fermare lo scempio del territorio, con una serie articolata di richieste agli Enti di riferimento.
Il neonato Comitato SOS Terra, con una forte campagna di raccolta firme, come già iniziata anche dal Partito Democratico, ha evidenziato con oltre 8.000 sottoscrizioni, come la popolazione, in particolare i residenti a Vighizzolo, sia sensibile alla questione.
Nel frattempo Ecoeternit ha presentato in Regione Lombardia e presso ilo Comune di Montichiari il progetto di ripristino dell’area finalizzato all’approntamento del bacino di discarica, e chiunque fosse interessato poteva presentare osservazioni.
Mi risulta che solo Legambiente di Montichiari ed il Partito Democratico abbiano colto questa occasione, ed i risultati potevano essere più concreti la dove si fosse costituito un fronte di reale opposizione alla iniziativa.
Dov’erano l’Amministrazione e le altre forze politiche in questo frangente?
Poteva essere l’occasione per evidenziare concretamente quella compattezza e quella unanimità della delibera consiliare di febbraio per ribadire la richiesta di cui al punto a/4 che chiedeva la “revoca del decreto dirigenziale della D.G. Territorio ed Urbanistica n. 1160 del 10/2/2009 con il quale la Regione Lombardia ha espresso pronuncia di compatibilità ambientale del progetto di discarica della ditta Ecoeternit, per le motivazioni, che si intendono richiamate nel ricorso straordinario al Capo dello Stato depositato in data 11/5/2009”.
Con l’avvio dell’estate è stata invece approvata la delibera della Giunta che prevede “in merito alla recente proposta con cui Ecoeternit Srl ha dichiarato la propria disponibilità ad eseguire le opere di ripristino/messa in sicurezza della cava Senini, subordinando l’esecuzione di tali operazioni all’allestimento della discarica, di esprimere parere favorevole”.
Ovviamente in delibera vengono evidenziate le attenuanti date dalla “situazione di grave rischio temuto per l’ambiente” e le difficoltà di bilancio che impediscono all’Amministrazione Comunale di “sostituirsi al Soggetto Responsabile nell’esecuzione di tali interventi di assoluta urgenza”, oltre a ribadire l’inutile e discutibile contrarietà alla realizzazione di una nuova discarica di rifiuti contenenti amianto.
Pertanto, invece di chiamare a risponderne chi si è reso responsabile di una conclamata situazione di rischio ecologico, peraltro già nota quando si facevano le dichiarazioni contro l’amianto a Montichiari, si autorizza una terza parte a fare quanto fino a ieri si intendeva contrastare ad ogni costo.
Vale anche la pena di riprendere affermazioni espresse in Consiglio Comunale che attribuivano ai funzionari della Regione e della Provincia le responsabilità delle scelte ecologiche che continuano a penalizzare il territorio di Montichiari.
Ovviamente non credo che ciò sia vero, dovremmo altrimenti constatare l’assenza e l’incapacità di amministrare da parte di chi ha avuto questo mandato con le elezioni.
Sono invece convinto che l’apparato burocratico risponda sia a Milano che a Brescia ad indirizzi normativi e politici che da almeno un decennio sono responsabilità di amministrazioni a guida Lega Nord e PdL , con le quali, supponiamo, anche la nostra amministrazione si confronti e condivida le scelte politico amministrative anche in questo delicato comparto delle discariche.
E proprio per questo non si possono scaricare ed eludere con troppa facilità e semplicioneria le responsabilità politiche di queste scelte.
Nell’afoso panorama delle scelte estive, un aspetto positivo: Aspireco ha ritirato il progetto per la piattaforma di trattamento termico dell’amianto.
La notizia è stata prontamente diffusa anche a Montichiari con una intervista del Sindaco e con l’affissione della stessa alle colonne informative presenti in vari punti della città, che però nulla diceva della contestuale delibera che dava sostanzialmente il via libera alla discarica di amianto nelle immediate vicinanze di Vighizzolo.
Angelo Ferrari
Capogruppo Partito Democratico
vedi altra documentazione nel link "dal consiglio Comunale"
Qualche spunto per riflettere...
LE OPINIONI...
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VIDEO DEL SEGRETARIO BERSANI "Berlusconi venga in Parlamento" http://www.youtube.com/user/pierluigibersani51#p/a/u/0/ECKkNbwyNvg
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